Strumento aerofono di legno ancia doppia tubo conico Oboisti.eu

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- L'OBOE nella STORIA! -


Strumento aerofono di legno, ad ancia doppia e tubo conico piuttosto stretto e lungo (60 cm ca). Il tubo, in tre sezioni compresa la stretta campana, è munito di fori e di chiavi che, azionati dalle dita delle due meni, producono tutta la scala cromanica su tre ottave del registro medio-acuto. L'invenzione dell'oboe risale alla metà del sec. XVII e fu opera dei musicisti della corte di Luigi XIV di Francia, all'epoca in cui erano diretti da Lully. Il nuovo strumento rispondeva all'esigenza di disporre di aerofoni ad ancia adatti ad ambienti chiusi (dove la sonorità delle bombarde risultava eccessiva e fastidiosa) e soddisfaceva in pieno ai nuovi bisogni di varietà timbriche e di duttilità e brillantezza, particolarmente sentiti nei confronti dei fiati. L'oboe andò così a costruire il polo attorno a cui si sviluppò la sezione dei legni nelle orchestre dell'epoca di Bach. Usato dapprima soprattutto per doppiare il violino, divenne nel '700 strumento solista, mantenendo peraltro un indispensabile ruolo in orchestra (da due nell'orchestra settecentesca a quattro in quella tardoromantica, lungo un arco di tempo nel quale l'oboe era passato dalle tre chiavi iniziali ad un completo sistema di chiavi e leve, elaborato soprattutto per merito dei costruttori francesi e tedeschi). Il timbro dell'oboe è leggermente nasale, incisivo e penetrante, adatto alla cantabilità più che al virtuosismo tecnico. Tra i compositori che scrissero per oboe ed orchestra vanno citati Vivaldi, Albinoni, A. Marcello, R. Strauss. Altri strumenti della famiglia sono il CORNO INGLESE e lo HECKELPHON.


OBOE DA CACCIA: strumento di forma ricurva, usato tra gli altri da Bach, che costituisce il diretto antecedente del corno inglese (intorno all'inizio del sec. XVIII).

OBOE D'AMORE: strumento simile all'oboe per forma e timbro (eccezion fatta per il padiglione piriforme) ma intonato una terza minore sotto. Ebbe origini in Germania verso il 1720 e fu usato da Telemann, Bach, Strauss, Ravel ed altri compositori. Nella terminologia organologica, si intende per oboe qualsiasi strumento aerofono ad ancia doppia e canneggio conico.


 
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